Il 21 dicembre alle ore 11.00 verrà inaugurata la nuova opera di Silvio Monti “Relazioni silenziose”, collocata all’esterno del cortile della Gieffecolor di Varese, in Via Postumia 45/c.
L’artista, originario di Borgomanero, lavora da molti anni nella città giardino dove si trova anche la sua galleria di riferimento, lo Spazio Lavit di via Uberti 42. L’idea nasce come scambio culturale tra l’artista Silvio Monti ed i proprietari dell’azienda, Anna e Franco Bozzini, coi quali collabora da tempo.
La scultura alta circa due metri e mezzo è composta da una serie di formelle in terracotta smaltate montate su una struttura in ferro. L’opera è il risultato di un’attenta riflessione fatta da Monti sul mondo di oggi, sulla realtà contemporanea e soprattutto sull’uomo moderno. I volti realizzati dall’artista hanno pose diverse e grazie anche alle gesta delle mani ci suggeriscono una lettura che va al di là di ogni decorativismo estetico, per rappresentare lo stato d’animo.
L’arte di Monti supera l’apparenza, solletica la mente, smuove l’emotività dello spettatore, racconta e suggerisce una riflessione. Caotica e in continuo movimento, la vita quotidiana scorre senza freni e il tempo diventa un bene prezioso che molto spesso non è sufficiente e sfugge al nostro controllo. L’apparire e l’essere sono in eterno conflitto e superare l’esteriorità delle cose, delle conoscenze, è un lusso che pochi si concedono.
Monti guarda all’essenza dell’animo umano, ne coglie le fragilità e ne restituisce una forma brillante e colorata ma silenziosa. Discreta, celata e pura. La conversazione che prende vita nell’opera dell’artista è universale, procede oltre lo spazio della materia e coinvolge l’ambiente circostante.