Un sostegno alle famiglie sul tema casa, nello specifico per la morosità incolpevole e l’affitto. Dopo la delibera dello scorso luglio sullo “Schema di accordo di collaborazione per l’attuazione di iniziative sperimentali a sostegno del mantenimento dell’abitazione in locazione” con Regione Lombardia, è stato emanato il bando (ai sensi della D.G.R. n. 1032/13 del 05/12/2013), per “il sostegno al mantenimento dell’abitazione in locazione – fondi con rotatività”.
A presentare i dettagli l’assessore a Famiglia e Persona del Comune di Varese Enrico Angelini con la capo attività Sara Casarin.
«Il fondo interviene su un tema sentito e delicato come quello della casa e dell’emergenza abitativa ed in particolare agiremo sulla morosità incolpevole – ha dichiarato l’assessore -. Si tratta di un sostegno concreto alle persone e alle famiglie che a causa della crisi hanno perso il lavoro e hanno difficoltà a pagare l’affitto. I criteri per l’accesso al fondo sono in base al reddito, alla morosità non superiore a sei mesi, alla perdita di lavoro documentata da 12 mesi, alla residenza a Varese da almeno 5 anni. Sono poi sostenute altre situazioni, come il microcredito per la copertura delle spese iniziali di sottoscrizione del contratto per le giovani coppie o le persone sole con minori». Il progetto ha il valore totale di 431 mila euro: è risultato idoneo ed è stato approvato da Regione Lombardia. Il Comune partecipa con un co-finanziamento pari al 40% della somma concessa dalla Regione, pari quindi ad € 123.316. «Il fondo – ha precisato Angelini – rientrerà da parte dei richiedenti con restituzione nei tempi concordati con i beneficiari, nell’ottica del microcredito. E’ finalizzato appunto a superare la fase di difficoltà in un periodo preciso e temporaneo, e ad evitare lo sfratto. Il “prestito”, tramite delega, andrà proprio a coprire il bisogno, direttamente al proprietario. Il tema della casa oggi è dunque una priorità sul versante sociale e ci stiamo attivando come amministrazione affinché vengano utilizzati tutti gli strumenti per aiutare i cittadini in questi momenti difficili. Nel progetto sono inseriti inoltre piccole sistemazioni e interventi utili a rimettere sul mercato le case sfitte a condizioni che poi siano affittate con contratti a canone concordato. Presto ci sarà anche un bando specifico. Ricordo che Varese è una delle città che mette a disposizione più incentivi e fondi proprio per il canone concordato».
Le domande possono essere presentate dal 17 novembre. Non c’è scadenza essendo un fondo rotativo (i soldi rientreranno funzionando come un prestito)
Beneficiari dei contributi sono:
Requisiti generali: i cittadini italiani; i cittadini di uno stato facente parte dell’Unione Europea; gli extra EE regolarmente soggiornanti titolari di carta di soggiorno o in possesso di permesso di soggiorno, che esercitano una regolare attività di lavoro subordinato o autonomo, anche in modo non continuativo; titolare del contratto di locazione di edilizia privata di unità abitative site nel Comune di Varese; residenza anagrafica nel Comune di Varese da almeno 5 anni dalla data di presentazione della domanda; canone d’affitto annuo, spese comprese, max € 7.200,00; ISEE fsa tra i € 4.100,00 ed i € 13.000,00.
Obiettivi ed utilizzo del fondo – misure proposte
Gli interventi per il sostegno delle morosità saranno:
1) Congelamento della procedura di sfratto ed eventuale rinegoziazione del canone;
2) Microcredito per copertura spese iniziali di sottoscrizione contratto o congelamento sfratto.
3) Recupero/messa a norma e locazione di appartamenti sfitti (edilizia privata) – seguirà specifico avviso di dettaglio per i proprietari.
Requisiti per misura 1) Congelamento della procedura di sfratto ed eventuale rinegoziazione del canone: morosità accertata da almeno 6 mesi, non sottoposta a procedura di sfratto esecutiva, ma con provvedimenti di morosità in corso non definitivi; deve essere intervenuto, nei 12 mesi precedenti la data di presentazione della domanda, un evento straordinario documentabile che ha causato la morosità, tra le seguenti: perdita del lavoro per licenziamento (escluso quello per giusta causa); cassa integrazione ordinaria, straordinaria o in deroga; accordi aziendali che hanno portato ad una riduzione significativa dell’orario di lavoro; malattia grave, decesso o infortunio di un componente della famiglia che comporti una riduzione del reddito familiare, per effetto di spese mediche e/o assistenziali.
Requisiti specifici per misura 2): Microcredito per copertura spese iniziali di sottoscrizione contratto: Il richiedente dovrà trovarsi in una delle seguenti condizioni certificabili: genitore separato o solo con figli minori a carico con nuovo contratto di locazione, nel Comune di Varese, stipulato entro 6 mesi dalla data di presentazione della domanda o in fase di stipula; giovane coppia neo costituita con nuovo contratto di locazione, nel Comune di Varese, stipulato entro 6 mesi dalla data di presentazione della domanda o in fase di stipula.
Il Comune riconoscerà l’agevolazione al richiedente in possesso dei requisiti, previa verifica della sussistenza delle risorse economiche nel fondo, e comunque in seguito alla sottoscrizione, da parte dell’inquilino, di specifico piano di rientro. A seguito dell’accettazione della domanda da parte del Comune di Varese, l’utente dovrà sottoscrivere un impegno a restituire la somma percepita a titolo di agevolazione, che verrà erogata al proprietario previa delega da parte dell’inquilino stesso, attraverso apposito piano di rientro. L’utente restituirà una cifra in rate mensili:
– max 36 rate per la misura 1) che prevede l’erogazione di un contributo max pari a € 3.600,00;
– max 10 rate per la misura 2) che prevede l’erogazione di un contributo max pari a € 1.000,00.
LE DOMANDE POSSONO ESSERE PRESENTATE A PARTIRE DAL 17 NOVEMBRE:
presso i CAAF (centri di assistenza fiscale) aventi titolo alla convenzione con il Comune di Varese e con le seguenti sedi in Varese: CAAF CGIL Lombardia – via N. Bixio 40, CAAF CISL – via B. Luini 8, CAAF Italia srl – via Volta 6, CAAF UIL-SIV UIL srl – via Cairoli 5, SAF ACLI VARESE srl – via Speri della Chiesa 7/9.
Per ogni altra indicazione e/o chiarimenti è possibile rivolgersi presso:
Ufficio Alloggi – Servizi Sociali – via Orrigoni n. 5, tel 0332/241.111-0332/255.804, e-mail sociali@comune.varese.it